by redazione on agosto 16, 2010
Grazie ad una segnalazione di Stefano Astolfo, facciamo conoscere una iniziativa del “Coordinamento dei Comitati per la Difesa Ambientale e lo Sviluppo Sociale del Veneto Orientale” (altre info).
Da qualche giorno sono state approvate nel vicino territorio portogruarese 4 nuove centrali a combustione di biomasse. Il Coordinamento dei Comitati si è fatto carico di diffondere la conoscenza della pericolosità per la salute e la discussione di questi nuovi impianti.
Per favorire la discussione del problema, riteniamo doveroso raccogliere l’appello lanciato dal Coordinamento dei Comitati e diffuso attraverso il tradizionale volantinaggio a partire da giovedì scorso a Portogruaro, con consegna a mano alla popolazione, a cura di alcuni aderenti ai Comitati di Summaga, Lugugnana, Fossalta:
I nostri aderenti si sono organizzati con un gazebo e indosseranno le casacche - di colore arancione e verde - recanti scritte a stampa: di spalle, “Cittadini per la salute e per l’ambiente”, sul petto, “No alle centrali a combustione”.
Con l’occasione, oltre a fare azione di informazione, raccoglieranno anche eventuali firme di adesione e sostegno ai Comitati.
Vi preghiamo di diffondere il volantino ad amici, conoscenti e non solo, al fine di far conoscere una situazione che si sta minacciosamente concretizzando, nella colpevole e generale inerzia della politica e, dobbiamo dire, nell’ignoranza della gran parte della popolazione.
Un cordiale saluto a tutti
Luciano Pivetta
Coordinamento dei Comitati
per la Difesa Ambientale e lo Sviluppo Sociale del Veneto Orientale
Via Domenico Cimarosa, 13/4
30025 Fossalta di Portogruaro - VE
comitativenetorientale@gmail.com
Ed ecco l’anteprima del Volantino
by redazione on luglio 7, 2010
A Maserada la nuova biblioteca fa notizia per la sua bellezza e per l’organizzazione. E’ sicuramente un bell’esempio su cui meditare sotto l’ombrellone, magari anche solo per incentivare la valorizzazione di ciò che si ha.
Vi proponiamo un articolo apparso su OggiTreviso.
Ma anche la rivista EST da sfogliare online: cliccare qui.
LA BIBLIOTECA SUSCITA INTERESSE PER LA SUA BELLEZZA
Est, la rivista dell’Ance Veneto, gli dedica un ampio servizio
MASERADA SUL PIAVE - La biblioteca comunale di Maserada è stata oggetto di un ampio servizio sulla pagine patinate delle rivista Est, Edilizia Sviluppo Territorio, numero 8 di marzo–aprile 2010.
Si tratta della pubblicazione promossa da Ance, Associazione nazionale costruttori, del Veneto. L’autrice del pezzo, Federica Paoli, ha contattato AmacaArchitettiAssociati, lo studio di Treviso che ha vinto il concorso di idee indetto dall’amministrazione per scegliere il miglior progetto, e in particolare l’arch. Monica Bosio che ha seguito in prima persona i lavori.
La giornalista si è dimostrata molto interessata proprio al fatto che l’edificio fosse derivato da un concorso di progettazione indetto da un Comune. Di recente, poi, lo studio di architettura è stato contattato anche da Davide Longhi un docente dell’Università Iuav di Venezia che, in collaborazione con la Regione Veneto, sta sviluppando un progetto di ricerca sull’ “Architettura contemporanea in Veneto”.
Il professore ha chiesto di mettere a disposizione alcune immagini della nostra biblioteca, oltre ad altri progetti realizzati dai professionisti, in vista di una selezione per una futura pubblicazione e successiva mostra. Certamente una gran bella soddisfazione anche per l’amministrazione comunale che è molto felice per il positivo riscontro che la nuova struttura, inaugurata il 18 aprile 2009, sta ottenendo fra gli utenti, di gran lunga superiori a quelli che prima accedevano alla vecchia struttura presso palazzo don Romero.
Posted via email from lacastella.it
by smms on gennaio 24, 2010
È pronto per la proiezione nelle sale cinematografiche “Il mostro tossico”, l’opera prima del regista indipendente Matteo Corazza. Girato interamente in provincia di Pordenone (Ghirano, Pasiano, Rivarotta, Pordenone, Fanna, Valcellina, Cavasso Nuovo, Brugnera le località interessate), con una veloce trasferta nella vicina Portobuffolé, il lungometraggio (105’ di durata) è un B-movie in stile anni Cinquanta.
Un oggetto non identificato sorvola le campagne della tranquilla Ghirland (la Ghirano dove risiede il 35nne Corazza, diplomato in Regia e Produzione presso l’Accademia Nazionale di Cinema di Bologna.
Durante la notte qualcuno viene aggredito, mutilato e ucciso da una strana creatura. Gli ispettori Greg Poleg (Ettore Cancellier) e Peter Malonick (Alen Pignat) indagano sui delitti e subito si trovano dinanzi ad un caso che ha ben poco di ordinario. Fatti simili, riconducibili allo stesso aggressore, accadono nei giorni seguenti. Per quanto sembri assurdo, emerge l’ipotesi di una causa extraterrestre. I due ispettori dovranno destreggiarsi in quello che si rivelerà un vero e proprio complotto contro il genere umano. Un B-movie brillante che fonde insieme noir, commedia e fantahorror, alternando spassosi momenti di ilarità, con altri di autentica suspance, il tutto volutamente girato in un marcato bianco e nero per imitare i film degli anni ‘50.
Da notare che tutti i 30 personaggi sono interpretati da attori volontari al debutto cinematografico.
Il film autoprodotto si avvale di effetti speciali in 3D curati da Donatello Trevisiol (direttore della fotografia), l’operatore di ripresa è Micail Raftopoulos, il sound design è di Mirko Nogherot, la colonna sonora inedita è stata composta ed eseguita da Umberto Corazza, Marco Balbinot e Mauro Bortolani.
La prima de “Il mostro tossico” è in programma giovedì 28 gennaio, alle 20.45, a Cinemazero a Pordenone con ingresso libero. Seguiranno le proiezioni di Prata (12 febbraio al teatro Pileo) e Pasiano (5 marzo al teatro Gozzi).
Per altre informazioni consultare il sito www.ilmostrotossico.it.
[Giacinto Bevilacqua]
by smms on gennaio 11, 2010

Il poliedrico Alessandro Marchetti, a solo due mesi dall’uscita della sua ultima fatica, pubblica per la Editrice Tredieci di Camino di Oderzo la sua quinta opera letteraria.Dopo due racconti noir, una raccolta di articoli di blog e una di poesie sul Natale, “Il principe turchino” segna il suo debutto nel genere fiaba per bambini. Ma in fondo questa sua ultima storia e la precedente “La terza rata di troppo”, per quanto diverse, hanno dei punti in comune: a partire dai due protagonisti, entrambi caratterizzati dai tipici stilemi dei rispettivi generi letterari, entrambi anonimi e inseriti in un ambiente indefinito.
Entrambe le storie omaggiano un genere: il primo il romanzo nero della metà del Novecento, il secondo la narrativa per ragazzi della miglior tradizione. Marchetti lo fa anche con una serie di citazioni più o meno nascoste, a partire dall’incipit del libro, chiaro riferimento alle prime battute del “Pinocchio” di Collodi. Tratto distintivo del protagonista è chiaramente il colore del mantello, turchino: ben presto egli si troverà davanti ad un più quotato principe azzurro… al lettore lasciamo il compito di scoprire come andrà a finire.
Le illustrazioni a colori di Alberta Tessarolo segnano una nuova tappa nell’ormai solido sodalizio artistico tra i due giovani autori opitergini.
“Il principe turchino” di Alessandro Marchetti
Illustrazioni di Alberta Tessarolo
Tredieci Editrice, dicembre 2009,
7 euro
[Tratto da L’Azione, domenica 10 gennaio 2010]
via Ciao Lord
by smms on dicembre 23, 2009
O MAGNUM MYSTERIUM, TRIS DI CONCERTI
Abbazia, Basilica e Duomo nell’ordine, tre luoghi sacri corrispondenti alle città di Sesto al Reghena, Motta di Livenza e Pordenone per accogliere altrettante repliche del progetto O Magnum Mysterium sotto la direzione del maestro di Spilimbergo Davide De Lucia.
Il tutto a chiusura di un anno ricco di impegni da parte del Coro Polifonico Sant’Antonio Abate di Cordenons guidato da Monica Malachin e con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia.
Il tris di appuntamenti, a ingresso libero, apre e chiude in terra friulana per l’appunto il 27 e 29 dicembre.
Lunedì 28, alle 20.30, ci si sposta nel Veneto orientale, precisamente nel contesto di quel santuario mariano [a Motta di Livenza] che si appresta a celebrare i 500 anni dall’Apparizione della Beata Vergine.
In questo caso l’evento, in collaborazione con l’assessorato alla cul-tura presieduto da Sabrina Matteazzi e con il Coro Luca Luchesi, è reso possibile dal sostegno fattivo dell’Ospedale Riabilitativo ad Alta Specializzazione anche in prospettiva della partecipazione dei familiari dei propri pazienti, siano essi ricoverati sia in cura esterna.
Il programma, interamente dedicato al Rinascimento spagnolo, prevede l’esecuzione di motteti a carattere natalizio firmati da De Victoria, De Morales e Guerrero. A completare la serata una serie di brani strumentali suonati dall’Ensemble La Pifaresca, gruppo di virtuosi italiani molto apprezzati nel campo della musica antica. [N.Z.]
via Oggitreviso
Per l’appuntamento mottense:
Quando: Lunedì 28 dicembre ore 20.30
Dove: Motta di Livenza, Santuario, piazzale Madonna
Ingresso libero
Info: 0422.761513/867279