Da qualche giorno è completamente percorribile la nuova pista ciclabile che collega Motta a Lorenzaga. Forse se n’è parlato, forse se n’è anche polemizzato, chissà, ammettiamo l’ignoranza. Sta di fatto che ce ne siamo accorti dopo averci fatto un paio di giri: ci sembra una bella cosa, molto bella. Così invitiamo tutti a provarla e, magari, a mandarci immagini o impressioni. Buona pedalata!
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vitallamotta
Fotovoltaico, un commento
Come è noto, sabato scorso c’è stata l’inaugurazione degli impianti fotovoltaici installati nelle scuole elementari di Motta.
Purtroppo alcuni cittadini, noi compresi, non sono riusciti a partecipare. Con piacere quindi accogliamo e pubblichiamo un commento su quanto realizzato da parte di Renzo Cester, Consigliere con delega al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti di energia alternativa, che ringraziamo per l’opportunità offertaci.
Sabato 19 febbraio presso le scuole elementari a Motta sono stati inaugurati i tre impianti fotovoltaici che sono stati realizzati presso il Palazzetto dello Sport, le scuole elementari e le scuole medie del capoluogo.
Prima del taglio del nastro, si è tenuto presso la sala conferenze della Casa di Riposo un convegno tenuto dall’ing.Davide Marcuzzi esperto in impianti fotovoltaici e dal dott. Federico Marzona esperto in energie alternative che hanno illustrato i risultati dei due impianti già funzionanti da quasi due anni nel territorio , descritti i nuovi appena realizzati e fornito delle spiegazioni sugli aspetti tecnici degli impianti fotovoltaici e gli incentivi statali a cui si può accedere per la loro realizzazione.
Da sottolineare la presenza di alcune classi della scuola Lepido Rocco e dell’ITIS di Motta, il cui tema del fotovoltaico come in genere le fonti di energia alternativa e il risparmio energetico rivestono un particolare interesse visto che saranno argomenti sempre di più di attualità per un futuro più sostenibile delle nostra società.I nuovi impianti sono tre, per una potenza totale di 200 Kw. equivalente a una produzione annua di 227.000 Kwh.
Gli impianti usufruiranno di tutti i benefici del regime “scambio sul posto” per effetto della norma approvata nel 2009 a livello nazionale che da possibilità per Comuni sotto i 20.000 abitanti di comparare il territorio comunale a un singolo edificio.Sono impianti che si sono potuti realizzare grazie a una opportunità che il Consorzio CIT ha messo a disposizione di tutti i 44 comuni del territorio e a cui questa amministrazione ha aderito da subito per la massima potenza disponibile di 200 Kw per un investimento poco inferiore al milione di euro.
Investimento che e stato possibile realizzare solo tramite degli accordi Comune – Cit – Istituti di credito, dove il contributo previsto dal conto energia erogato dal GSE ( Gestore dei Servizi Elettrici ) verrà “canalizzato” su un conto dedicato e pagherà l’impianto in circa 15 anni dei venti previsti di erogazione, senza gravare sul bilancio comunale e cosa non secondaria senza incidere sul patto di stabilità.
La corrente elettrica prodotta dal momento della messa in funzione degli impianti viene risparmiata dal Comune ed è quantificabile in circa 45.000 € /anno.
L’impianto per come è stato impostato il contratto con le aziende che lo hanno realizzato è garantito per 20 anni da una polizza assicurativa a carico dell’installatore non solo da eventi straordinari ,ma dal mancato funzionamento dell’impianto rispetto al dato di energia attesa oltre chiaramente alla performance che i pannelli devono dare per 20 anni a norma di legge per accedere al contributo.
Un’operazione sotto l’aspetto economico di indubbio vantaggio per le casse comunali ma altrettanto importante sotto l’aspetto ambientale.
Gli impianti permetteranno infatti di non immettere nell’atmosfera circa 130.000 Kg. di CO2 all’anno, l’ anidride carbonica responsabile dell’effetto serra e del riscaldamento dell’atmosfera terrestre.
Ma anche una riduzione di gas inquinanti che sarebbero stati generati da impianti termici per la produzione di energia elettrica quali ossidi di carbonio, di zolfo, di azoto, di polveri sottili… che indiscutibilmente stanno compromettendo in modo significativo la qualità dell’aria e la salute di tutti noi.
Continua l’azione di questa amministrazione sul tema energia “ Consumare meno – Produrre di più” che ha visto nel 2010 la stampa di un opuscolo di 35 pagine, unico nel suo genere per gli argomenti trattati che è stato distribuito a tutte le famiglie (scarica) e oggi con questo importante intervento che porterà da subito benefici economici e ambientali alla nostra città.
Renzo Cester
Consigliere con delega al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti di energia alternativa20 febbraio 2011
Attivamente!
Forse in preparazione della discussione di sabato, ma sicuramente soprattutto per motivi meno contingenti, sta di fatto che i blog di Lega-Forza Motta e PDLaMotha sono molto attivi in questi giorni.
Lo si vede bene dai feed che si pubblicano automaticamente nella sidebar di questo blog.
Ma per la rilevanza dell’argomento, crediamo più utile segnalarli con un post in prima pagina.
Dal Blog di Lega-Forza Motta
Dal Blog del PD-LaMotha
Sicuramente!
Riprendiamo da OggiTreviso la notizia di una serata particolarmente interessante per discutere dei problemi che ci hanno minacciato recementente.
Sabato 20 novembre 2010, ore 18:00, presso la sala consiliare del Municipio, si parla di “Messa in sicurezza idraulica del territorio”.
L’incontro è promosso dall’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato e dal sindaco Paolo Speranzon.
Saranno presenti gli assessori regionali all’ambiente Maurizio Conte e alla protezione civile Daniele Stival.
S’è rotto l’argine! La discussione continua
La discussione sulle cause e le responsabilità del disastro-Livenza appena sfiorato e sempre - ahinoi! - incombente sul territorio ha avuto un seguito di 14 commenti, uno dei quali, a firma di Maurizio Orlando, con una breve appendice anche nel blog del PD locale.
Ora, come si può vedere tra i feed presenti nella sidebar del blog, la discussione si arricchisce di nuovi contributi pubblicati stamane da Graziano Panighel nel blog di Lega-Forza Motta.
Si tratta di una semplice segnalazione, con relativa immagine, che fa riflettere sulla situazione del Noncello, importante affluente friulano della Livenza. Ma soprattutto è interessante la relazione ”GLI EVENTI ALLUVIONALI NELL’AREA PORDENONESE DEL NOVEMBRE 2002: CARTOGRAFIA DI EMERGENZA E PRIMI INTERVENTI DI PROTEZIONE CIVILE” pubblicata sulla rivista “La difesa idraulica del territorio” nel settembre 2003.
Chiaramente, testi come questo ora vanno letti e commentati.
Scaricalo da qui o clicca sull’anteprima per ingrandirlo:










