Sì, l’abbiamo fatto. Ma solo una volta…
Niente paura, è solo una petizione! Meditando sulla discussione riguardante la cosiddetta “casa dei puffi”, alla fine abbiamo deciso di aprire una sottoscrizione pubblica.
E’ stato facile. Abbiamo utilizzato un servizio semplice e gratuito disponibile sul web. Sicché ora qualunque cittadino di Motta lo desideri potrà chiedere agli amministratori comunali di valutare un intervento per il “decoro architettonico” - come si diceva un tempo - del nostro piccolo e benamato paese.
Per leggere e firmare la petizione dal titolo “Per il decoro del nostro paese” cliccare qui.
Se la ritenete una proposta interessante, per favore, passate parola. E intanto: firmate.
Post Scriptum (27.11.2008): Va bene, ci siamo sbagliati, lo ammettiamo. Tutto ciò (articoli, petizione ecc.) risulta proprio un accanimento e denuncia chiaramente il nostro interesse, la nostra invidia imprenditoriale e la nostra disonestà nei confronti del locale interessato.
La petizione si chiuderà automaticamente l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione della B.V. Maria.





