by redazione on luglio 30, 2009
Ecco che anche quest’anno abbiamo qualcosa da leggere sotto l’ombrellone. L’anno scorso la feroce polemica delle panchine. Oggi il vetusto alveo del fiume Livenza, che volge a oriente tra due argini sol interrotti da ponti…
Un post sul sito del PD mottense scatena lo scontro sul riassetto di una parte del centro cittadino previsto da un progetto presentato in Municipio qualche giorno fa (cfr. Gazzettino).
L’accusa è ripresa dal quotidiano online OggiTreviso, che propone anche l’immediata risposta del sindaco Paolo Speranzon.
L’intero articolo è all’interno. Commenti liberi.
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by redazione on luglio 9, 2009
Come un temporale estivo, è scoppiato all’improvviso il caso piscina.
E’ notizia di questi giorni che il TAR avrebbe ribaltato la sentenza del Consiglio di Stato e che quindi il Comune di Motta dovrebbe risarcire l’ATI di Drusian di Oderzo, la ditta che ha sollevato il contenzioso. Il testo della sentenza non è però ancora disponibile, si deve attendere prima di esprimere un giudizio circostanziato sulla vicenda.
Di seguito la cronaca del Gazzettino e, all’interno, le osservazioni del Pd mottense.
Aggiornamento: si legga ora il resoconto apparso su OggiTreviso.
Piscina, tegola dal Tar
Riaperto il ricorso dell’Ati trevigiana che il Consiglio di Stato aveva chiuso
Una sentenza del Tar avrebbe messo in discussione la decisione del Consiglio di Stato che “lberava” da ogni pendenza giudiziaria la nuov piscina comunale. La questione si trascina ormai da quasi cinque anni. Il Comune indice un bando di concorso al quale partecipano due Ati: una pordenonese, l’Ati Moras e Bertolo, e una trevigiana. La prima vince il bando, la seconda ricorre al Tar per supposte irregolarità formali nel bando, contestando la scelta. L’amministrazione comunale invece presenta ricorso al Consiglio di Stato, sicuro della bontà delle proprie scelte. Nel frattempo la Giunta sceglie di andare avanti con i lavori, il cantiere viene aperto e fioccano le polemiche. Dall’allora opposizione si stigmatizza la scelta; dalla maggioranza, retta dalla precedente Giunta guidata proprio da Panighel, si risponde che attendere ulteriormente significava alzare a dismisura i costi, con il rischio che l’opera rimanesse solo sulla carta. Si va avanti, a fine dell’anno scorso si conclude l’opera e finalmente viene inaugurata: l’impianto funziona, sempre affollato. Ma sempre con la spada di Damocole di un’eventuale rigetto del ricorso al Consiglio di Stato. Una notizia clamorosa ha scosso lo scorso maggio il consiglio comunale quando il vicesindaco Graziano Panighel rendeva pubblica la notizia secondo la quale l’Amministrazione aveva vinto la causa processuale, con ricorso al Tar e contro-ricorso al Consiglio di Stato, relativo alla piscina. Qualche giorno fa un’altra notizia: secondo il Consiglio di Stato il bando di concorso è regolare, piena ragione al Comune mottense, e viene annullata la prima sentenza del Tar che dava in un primo tempo ragione all’Ati trevigiana. Pertanto, di fatto, non vi sarà nessun costo aggiuntivo. Tutto ok? Sembra di no, visto che una seconda sentenza del Tar avrebbe dato ragione alla controporte. E questo ha scosso non poco l’amministrazione comunale: sia il vicesindaco Panighel che l’assessore ai Lavori pubblici Gargan hanno sottolineato come «sia necessario attendere le motivazioni della sentenza. Tuttavia il Consiglio di Stato, che è un organo superiore al Tar, in questo senso è stato chiaro».
Il costo dell’impianto era stato di circa quattro milioni di euro, struttura da 1.800 metri quadri coperti con due le vasche. La prima è quella da 325 metri quadri, 25 metri di lunghezza con 6 corsie; accanto c’è anche una piscina per i più piccoli da 90 metri quadri. L’altezza misura 7,2 metri, mentre il lotto su cui insiste la struttura è di 10mila metri quadri. Un centinaio i posti a sedere nella piccola tribuna. [G.R.]
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by redazione on luglio 7, 2009
La nuova strada che attraversa la zona industriale di Motta è finita.
Più precisamente si tratta di «allargamento e ricalibratura di un tratto della S.P. 53 “Magnadola” e della realizzazione di pista ciclabile e pedonale», come recita l’invito giunto a casa in questi giorni.
L’opera verrà inaugurata dal presidente della provincia di Treviso, Leonardo Muraro, e dal sindaco mottense, Paolo Speranzon, il giorno sabato 11 luglio 2009, ore 11:00.
Sede dell’appuntamento: rotatoria tra via Magnadola e via Istria, ingresso dalla deviazione.
by redazione on luglio 3, 2009
A volte le storie finiscono bene.
Già da qualche giorno avevamo intezione di raccontare la conclusione di alcune vicende locali che avevano coinvolto questo blog lo scorso autunno e che da allora sono rimaste in sospeso.
Prima storia. Ricordate la casa dei puffi? E i simpatici commenti su chi redige questo blog che l’aveva segnalata?
Be’, “i puffi son così…” ora l’azzurro è sparito, sostituito da una tinta chiara e calda, più rispettosa della vicinanza ad un monumento nazionale, una basilica che lì accanto esiste da quasi cinquecento anni, e al contesto di un bel viale di ippocastani che sinuoso raccorda i due centri mottensi.
Seconda storia. Ricordate l’asilo di Lorenzaga? E il pandemonio suscitato dalle dimissioni di due maestre?
Be’, ora il presidente, don Ugo Samaritani, è sparito, sostituito egregiamente da un altro sacerdote. E altrettanto bene sono state sostituite anche le maestre da altre persone molto preparate e sensibili. Il clima è ristabilito, a nostro avviso, come prova la bella festa di fine anno, celebrata solo qualche settimana fa.
Non si tratta di un miracolo della Madonna di Motta, ma probabilmente - lo dobbiamo ammettere, e senza piaggeria - dell’intervento silenzioso e intelligente di chi ci amministra.
by redazione on giugno 6, 2009
Polemiche “politiche”. Il Gazzettino di oggi ci segnala le Ultime Novità mottensi. Cioè il botta e risposta tra Opposizione e Maggioranza sulla nuovissima pista di pattinaggio. Sinceramente, dalle parole del quotidiano non si riesce a comprendere il vero motivo del contendere “politico”. Segnaliamo allora che il documento ufficiale dell’interrogazione comunale è pubblicato nel blog del piddì mottense (link).
A voi l’ardua sentenza.
Segue il testo del Gazzettino.
Aggiornamento 18.06.09: qualcos’altro ora da OggiTreviso.
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