by redazione on luglio 3, 2009
A volte le storie finiscono bene.
Già da qualche giorno avevamo intezione di raccontare la conclusione di alcune vicende locali che avevano coinvolto questo blog lo scorso autunno e che da allora sono rimaste in sospeso.
Prima storia. Ricordate la casa dei puffi? E i simpatici commenti su chi redige questo blog che l’aveva segnalata?
Be’, “i puffi son così…” ora l’azzurro è sparito, sostituito da una tinta chiara e calda, più rispettosa della vicinanza ad un monumento nazionale, una basilica che lì accanto esiste da quasi cinquecento anni, e al contesto di un bel viale di ippocastani che sinuoso raccorda i due centri mottensi.
Seconda storia. Ricordate l’asilo di Lorenzaga? E il pandemonio suscitato dalle dimissioni di due maestre?
Be’, ora il presidente, don Ugo Samaritani, è sparito, sostituito egregiamente da un altro sacerdote. E altrettanto bene sono state sostituite anche le maestre da altre persone molto preparate e sensibili. Il clima è ristabilito, a nostro avviso, come prova la bella festa di fine anno, celebrata solo qualche settimana fa.
Non si tratta di un miracolo della Madonna di Motta, ma probabilmente - lo dobbiamo ammettere, e senza piaggeria - dell’intervento silenzioso e intelligente di chi ci amministra.
by redazione on novembre 20, 2008

you have the power
Sì, l’abbiamo fatto. Ma solo una volta…
Niente paura, è solo una petizione! Meditando sulla discussione riguardante la cosiddetta “casa dei puffi”, alla fine abbiamo deciso di aprire una sottoscrizione pubblica.
E’ stato facile. Abbiamo utilizzato un servizio semplice e gratuito disponibile sul web. Sicché ora qualunque cittadino di Motta lo desideri potrà chiedere agli amministratori comunali di valutare un intervento per il “decoro architettonico” - come si diceva un tempo - del nostro piccolo e benamato paese.
Per leggere e firmare la petizione dal titolo “Per il decoro del nostro paese” cliccare qui.
Se la ritenete una proposta interessante, per favore, passate parola. E intanto: firmate.
Post Scriptum (27.11.2008): Va bene, ci siamo sbagliati, lo ammettiamo. Tutto ciò (articoli, petizione ecc.) risulta proprio un accanimento e denuncia chiaramente il nostro interesse, la nostra invidia imprenditoriale e la nostra disonestà nei confronti del locale interessato.
La petizione si chiuderà automaticamente l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione della B.V. Maria.
by redazione on novembre 4, 2008

Che delizia l’edilizia!
Come ci segnalano alcuni cittadini, a Motta di Livenza è stato ristrutturato un vecchio edificio, che è diventato - ohibò! - completamente azzurro. Come la casa dei puffi!
Un orrore, certo. Un pugno nell’occhio, per chi gli occhi ancora ce l’ha.
Anche se all’apparenza può sembrare che non ci sia nulla di troppo grave, nulla di cui scandalizzarsi, si deve osservare che si tratta di un locale pubblico a ridosso della basilica francescana (cfr. Google Maps). Un luogo, all’ingresso del paese, che tra poco più di un anno celebrerà il cinquecentenario dell’apparizione miracolosa e della fondazione del convento. E accoglierà, speriamo, migliaia di visitatori. Che daranno un occhiata anche al resto del paese… forse.
Mettiamola così: quella bella tinta intende richiamare il manto della Vergine.
Siete d’accordo? Tutto per il meglio?
Segue una piccola galleria di immagini
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