Motta è in fermento.
Secondo la stampa locale, per il Giubileo ora fervono, in perfetta sintonia, iniziative di cultura religiosa così come di cultura più laica: le prime guidate dal Padre Rettore, le seconde predisposte dal Comune.
Ecco il resoconto della Tribuna di giovedì 30 aprile 2009:
Motta di Livenza. Per l’evento dei 500 anni dell’apparizione della Madonna dei Miracoli a Motta, si sta mobilitando l’intera città. Già tre le iniziative annunciate: dal “comitato per il Giubileo”, dal Comune di Motta in collaborazione con la Regione Veneto e da un comitato culturale. Il programma religioso “Ut veritas eluceat” è già stato presentato dal rettore della basilica, Alfonso Cracco.
Il programma del Comune di Motta è già stato inviato alla Regione per la richiesta dei finanziamenti. Intanto, le persone del mondo della cultura mottense stanno organizzandosi per allestire alcune mostre di spessore negli spazi culturali di Motta: la Castella e le ex Prigioni.
“Abbiamo fatto ricorso ad una legge regionale — spiega l’assessora alla cultura Sabrina Matteazi — il Comune ha presentato alla Regione un programma di tipo più laico, che si affiancherà a quello religioso predisposto dal comitato per il Giubileo della Basilica dei Miracoli. Organizzeremo una serie collaterale di eventi, quali mostre e un concerto in piazza Luzzatti. Collaboriamo, in questo grande evento, cercando di non sovrapporre le nostre attività a quelle della basilica. Un calendario di massima c’è già, faremo incontri con il comitato per il Giubileo in modo da organizzare gli eventi”, spiega l’assessora alla cul tura di Motta.
L’artista Norman Zoia parla di un gruppo di personaggi della cultura, riunitosi per mettere in atto una serie di iniziative: “Per un’equilibrata contaminazione — specifica Zoia — puntiamo su artisti moderni, che si esprimono nel campo dell’arte sacra”.
Questo gruppo, che conta i nomi di Alessandra Santin, Martina Clementi, Gigi Prosdocimo, Morago, si è già riunito per mettere insieme le idee. La Regione, dal canto suo, con il Comune di Motta, avrebbe indicato numerosi personaggi, quali Ulderico Bernardi, Lazaro Marini, la soprintendente Anna Maria Spiazzi per valutare eventi di carattere più laico.
Il programma religioso di massima, previsto dal comitato per l’anno giubilare, è stato già presentato dal padre rettore della basilica Alfonso Cracco. [G.P.]






