Fabio Franzin
FABIO FRANZIN è nato nel 1963 a Milano. Vive a Motta di Livenza, in provincia di Treviso.
Ha pubblicato le seguenti raccolte poetiche: El coeor dee paroe, scritto nel dialetto dell’Opitergino-Mottense, con la prefazione di Achille Serrao, Zone, 2000; nel 2005, sempre in dialetto Canzón daa provenza (e altre trazhe d’amór) (premio “Edda Squassabia” 2004), Fondazione Corrente, Milano; ancora nel 2005, Il groviglio delle virgole, premio “Sandro Penna 2004 sezione inedito” con introduzione di Elio Pecora, Stamperia dell’arancio; nel 2006; in dialetto Pare (padre), con introduzione di Bepi de Marzi, Helvetia; nel 2007 Muscio e roe (Muschio e spine), Le voci della luna, con introduzione di Edoardo Zuccato, “Premio S. Pellegrino Terme”, “Superpremio Insula Romana”, “Premio Guido Gozzano”, menzione di merito al “Lorenzo Montano”; nel 2008 la plaquette Fra but e ortìghe (Fra germogli e ortiche), Circolo Culturale Menocchio; e, in Ebook, Entità (Biagio Cepollaro E-dizioni), 2007. Per la narrativa: Là, dover c’era l’erba, testo finalista al premio “Italo Calvino 2003, Filca Cisl”. Il racconto Lettera ai prati è presente nel volume Il Veneto del futuro. Sogni e visioni. Dieci racconti, Marsilio-Corriere Veneto, 2005. Sue poesie sono apparse in numerose riviste e antologie e sono state tradotte e pubblicate in inglese, cinese, tedesco e sloveno. Ha partecipato a rassegne poetiche in Italia e all’estero.
