Si apre il prossimo 24 aprile
la mostra:
Ciol. Quando l’arte diventa preghiera
a cura di Sergio Momesso e Carlo Sala
Motta di Livenza (Treviso), Santuario Madonna dei Miracoli
Chiostri del Convento
Dal 24 aprile al 20 giugno 2010 - Ingresso libero
Orari: da lunedì a venerdì: 15.30 - 18.30 / sabato e domenica: 10.00 - 12.30 e 15.30 - 18.30
Inaugurazione: Sabato 24 aprile 2010, ore 16.30
E’ un evento culturale che propone al pubblico le splendide immagini realizzate dallo studio Elio e Stefano Ciol, celebri fotografi di Casarsa (Pordenone).
La mostra è costituita da due cicli di grandi fotografie, uno dedicato agli affreschi della Basilica Superiore di Assisi, l’altro all’altare maggiore della Basilica di Motta di Livenza.
Il corpo della mostra è infatti costituito dalla mostra “Elio Ciol. Il volto e la parola”, che si è tenuta con grande successo nei chiostri di San Francesco a Pordenone dal 28 settembre 2009 al 31 gennaio 2010.
Al suo interno si inseriscono però ora le inedite grandi immagini dell’altare sansoviniano della Basilica di Motta, che per la prima volta ci faranno avvicinare a questo capolavoro per riscoprirne i segreti e le grandi qualità artistiche.
La documentazione di opere del patrimonio artistico italiano è la principale attività dello studio Ciol, ma la mostra ha una sostanza molto diversa.
Elio e Stefano Ciol hanno riletto i grandi cicli di affreschi di Assisi così come l’altare di Motta costruendo un racconto esclusivamente attraverso l’analisi di alcuni dettagli.
Le fotografie entrano nell’opera, selezionano volti, gestualità, atteggiamenti,
particolari. Si crea così un’opera di montaggio quasi cinematografico che va a sovrapporsi all’opera d’arte antica, sicché la fotografia non serve più, in questo caso, solo a documentare l’opera d’arte, ma anche soprattutto a rileggerla attraverso l’uso di un linguaggio diverso, quello specifico dell’immagine fotografica.


