Un ringraziamento

by redazione on luglio 10, 2010

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo messaggio di ringraziamento inviato dalla compagnia teatrale “Luna buona”, che ha prodotto e rappresentato lo spettacolo Su un campo di grano.

La Compagnia teatrale parrocchiale della “Luna Buona” di Motta di Livenza desidera ringraziare di tutto cuore, attraverso questo blog amico, le oltre duemila persone che, il 3 ed il 5 luglio, hanno gremito il sagrato della Basilica della Madonna dei Miracoli in occasione delle due rappresentazioni della commedia musicale “Su un campo di grano”, dimostrando, non solo di aver pienamente apprezzato quanto proposto, ma anche di aver compreso la grande verità che il musical vuole trasmettere: l’attualità, dopo 500 anni, del messaggio che la Vergine rivolge all’umanità intera.

Una bella cosa (a Maserada)

by redazione on luglio 7, 2010

A Maserada la nuova biblioteca fa notizia per la sua bellezza e per l’organizzazione. E’ sicuramente un bell’esempio su cui meditare sotto l’ombrellone, magari anche solo per incentivare la valorizzazione di ciò che si ha.
Vi proponiamo un articolo apparso su OggiTreviso.
Ma anche la rivista EST da sfogliare online: cliccare qui.

LA BIBLIOTECA SUSCITA INTERESSE PER LA SUA BELLEZZA

Est, la rivista dell’Ance Veneto, gli dedica un ampio servizio

MASERADA SUL PIAVE - La biblioteca comunale di Maserada è stata oggetto di un ampio servizio sulla pagine patinate delle rivista Est, Edilizia Sviluppo Territorio, numero 8 di marzo–aprile 2010.

Si tratta della pubblicazione promossa da Ance, Associazione nazionale costruttori, del Veneto. L’autrice del pezzo, Federica Paoli, ha contattato AmacaArchitettiAssociati, lo studio di Treviso che ha vinto il concorso di idee indetto dall’amministrazione per scegliere il miglior progetto, e in particolare l’arch. Monica Bosio che ha seguito in prima persona i lavori.

La giornalista si è dimostrata molto interessata proprio al fatto che l’edificio fosse derivato da un concorso di progettazione indetto da un Comune. Di recente, poi, lo studio di architettura è stato contattato anche da Davide Longhi un docente dell’Università Iuav di Venezia che, in collaborazione con la Regione Veneto, sta sviluppando un progetto di ricerca sull’ “Architettura contemporanea in Veneto”.

Il professore ha chiesto di mettere a disposizione alcune immagini della nostra biblioteca, oltre ad altri progetti realizzati dai professionisti, in vista di una selezione per una futura pubblicazione e successiva mostra. Certamente una gran bella soddisfazione anche per l’amministrazione comunale che è molto felice per il positivo riscontro che la nuova struttura, inaugurata il 18 aprile 2009, sta ottenendo fra gli utenti, di gran lunga superiori a quelli che prima accedevano alla vecchia struttura presso palazzo don Romero.

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Suolo pubblico

by redazione on luglio 1, 2010

Vorremmo cominciare ancora una volta con “… anche quest’anno abbiamo qualcosa da leggere sotto l’ombrellone”. Ma chi pubblica oggi la nuova polemica estiva è così avaro di informazioni chiare e concrete sul reale intento dell’amministrazione, che ci vediamo costretti ad aspettare una voce più informata. Cosa vuol dire, infatti, “cambiare la toponomastica”? Un nuovo nome? E quale sarebbe? Perché? E quale sarebbe il nuovo monumento previsto? E’ vero che l’amministrazione non deve chiedere a ogni singolo cittadino, ma siccome all’insieme dei singoli cittadini deve prima o poi rispondere… meglio condividere. Un po’ come s’è fatto per Piazza dei Grani. O no?
Intanto leggiamoci la cronaca locale. E speriamo.

[AGGIORNAMENTO: come avrete potuto vedere negli articoli che ci provengono dal Network Locale, una risposta precisa, puntuale ed estremamente ragionevole è comparsa nel blog ufficiale di Forza Motta & Liga Veneta. Ringraziamo l’autore del post per aver contribuito al chiarimento della questione.]

[AGGIORNAMENTO del 15.07.10: tra i commenti a questo articolo una risposta dell’architetto Alfonso Vesentini]

[AGGIORNAMENTO: tra i commenti altri due risposte dell’arc. Vesentini]

MOTTA La storica piazzetta cambierà nome: residenti all’oscuro. L’assessore Gargan: «Scelta oculata»

Borgo Aleandro: la furia dell’architetto


Alfonso Vesentini: «Vogliono cambiare il volto a un luogo tutelato»


MOTTA DI LIVENZA - (g.r.) Il comune di Motta vuole piazzare un nuovo monumento nella piazzetta di Borgo Aleandro, ex Borgo degli Angeli, cambiandone la toponomastica. Un professionista che lavora nell’area non ci sta e non le manda a dire. Con una lettera al sindaco Paolo Speranzon, l’architetto Alfonso Vesentini, con studio in Borgo Aleandro, sfoga la propria rabbia. «Prendo atto della scelta di intervenire sulle vecchie scuole elementari, ponendovi un monumento e cambiando l’indirizzo - spiega - ma l’idea di cambiare nome alla storica piazzetta di “Borgo Aleandro” è passata sopra le nostre teste. I promotori del progetto hanno saputo scegliere un’area suggestiva, ma ignorandone l’origine. Solo l’assessore Giampaolo Gargan - tuona Vesentini - mi ha informato della questione. In passato per questo edificio, venduto dall’amministrazione a un’impresa privata, era prevista la demolizione con costruzione di appartamenti. All’epoca Nico Martini e Gianni Capovilla si prodigarono, ottenendo il vincolo conservativo della Soprintendenza. Forse gli assessori non conoscono la storia del sito? Questo era il primo nucleo di Motta con la chiesa ed il campo santo di cui resta il muro di recinzione. Il mio interessamento con l’acquisizione e il piano di recupero ha restituito alla città parte delle proprie radici. Sarebbe stato opportuno mettermi al corrente del cambio di indirizzo, dell’idea di collocarvi un monumento (su cui avrei parecchio da dire) e degli altri progetti su un sito che ho contribuito a conservare e migliorare. I miei dubbi - conclude l’architetto - sono gli stessi degli altri residenti in Borgo Aleandro». Di fuoco la replica dell’assessore Gargan : «Quello è suolo pubblico. Abbiamo chiesto il parere alla Sovrintendenza che stiamo attendendo. L’amministrazione è al servizio della gente, ma non deve chiedere a ogni singolo cittadino della piazzetta se gli piace il nuovo nome». (Giovedì 1 Luglio 2010)

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Su un campo di grano

by redazione on giugno 24, 2010

Dopo le apprezzate esibizioni con la commedia musicale ‘Frate Francesco’, in occasione dei 500 anni dall’Apparizione della Vergine a Motta di Livenza, la Compagnia della Luna Buona presenterà il musical

Su un campo di grano

La rappresentazione si terrà sabato e 3 luglio e domenica 4 luglio alle ore 21.00, a Motta di Livenza, Piazzale della Basilica della Madonna dei Miracoli.

La rappresentazione, incentrata su questo straordinario evento, è interamente autoprodotta: testi, canti e scenografie, rigorosamente proposti dal vivo, sono infatti stati ideati dai componenti di maggiore esperienza del gruppo

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Il quotidiano con le notizie di Treviso e Provincia: Oggitreviso | News | «I BOSCHI DI CESSALTO? DA VALORIZZARE» | Oggi Treviso

by redazione on giugno 18, 2010

«I BOSCHI DI CESSALTO? DA VALORIZZARE»

Incontro in Regione per i boschi dell’Olmé e di San Marco
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CESSALTO - I boschi planiziali in Comune di Cessalto hanno bisogno di manutenzione, ma anche di valorizzazione che li veda fruiti dalla comunità, mentre oggi si trovano in una sorta di limbo, quasi ai confini con l’abbandono. Il tema è stato oggi al centro di un incontro tra l’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato (nella foto) e i rappresentanti del “Comitato Bosco” Egidio Buran, Fabio Bianco e Fabio Gabbana.

A Cessalto ci sono due boschi: quello di Olmè, di 27 ettari, residuato dell’antico bosco che secoli e millenni fa copriva l’intero territorio delle pianure padana e veneta, e quello San Marco, 33 ettari, di costituzione più recente ma che riproduce le caratteristiche del primo.

Si tratta, è stato detto, di patrimoni naturalistici preziosi, per qualità e quantità delle specie di flora e di fauna che custodiscono.

Fino a pochi anni fa essi erano mete di scolaresche e di visite anche guidate, che col tempo si sono diradate fin quasi a scomparire.

Manzato ha assicurato anzitutto una verifica dello stato di fatto con il Servizio Forestale Regionale di Treviso, anche per valutare un recupero e le possibilità di eventuali finanziamenti per l’accessibilità e l’utilizzo didattico, anche con opportuni attrezzamenti (un luogo coperto per i visitatori in caso di maltempo), ma soprattutto percorsi, materiali, cartelli informativi, la possibilità di guide e così via.

In ogni caso l’assessore regionale sentirà sulla questione il sindaco di Cessalto per valutare ogni possibile sinergia al riguardo.

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