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Editoriali

Partito! Con giubilo

by smms on marzo 10, 2010

apertura

E anche il Giubileo è partito. Tutto è andato benissimo, nonostante il freddo inclemente (oggi nevica). La partecipazione è stata davvero straordinaria.

Gli aggiornamenti, alcune immagini e i video disponibili in rete sono raccolti dal sito ufficiale del Giubileo e dalla sua fan page.

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La lampada e il saluto ai pellegrini

by redazione on marzo 4, 2010

E’ ormai cominciato il giubileo dell’Apparizione mariana presso la basilica di Motta di Livenza.

Giusto ieri infatti Benedetto XVI ha dato la sua benedizione alla lampada votiva che arderà tutto l’anno in basilica.
La delegazione era guidata dall’assessora Matteazzi…

Ecco la cronaca dal Gazzettino.

Il Papa saluta i pellegrini di Motta
Una delegazione guidata dall’assessore Matteazzi ieri a Roma per la benedizione della lampada votiva

Giovedì 4 Marzo 2010,Poco dopo le 11.30 ieri mattina il papa Benedetto XVI ha salutato i pellegrini provenienti da Motta, presenti a Roma in sala Nervi, per la benedizione della lampada votiva in occasione della tradizionale udienza generale del mercoledì. La delegazione era guidata dall’assessore Sabrina Matteazzi, inquadrata in mondovisione poco dopo il saluto del pontefice, e dai frati della basilica mariana. Tra il pubblico, riconosciuti anche i sacerdoti don Pierino Bortolini, incaricato diocesano per i pellegrinaggi dei giovani, e don Fabio Dal Cin, già cappellano a Motta di Livenza. Papa Ratzinger ha detto, durante i saluti in italiano dopo la catechesi su San Bonaventura da Bagnoregio: «Saluto i pellegrini provenienti dal Santuario della Madonna dei Miracoli in Motta di Livenza e li incoraggio a coltivare una sempre più autentica devozione mariana». Iniziato in pratica ieri con la benedizione papale l’anno giubilare che in ogni caso formalmente verrà inaugurato questa domenica alle 15.30 davanti a circa seimila fedeli. Ieri è stato confermato come con tutta probabilità vi sarà anche la diretta televisiva da parte di Rete Veneta: non più tardi di martedì infatti i tecnici hanno provato il segnale proveniente dal campanile. Un’occasione in più per poter seguire la celebrazione pomeridiana. A Motta è tutto un fermento, visto che oggi pomeriggio in basilica conferenza stampa legati ai prossimi eventi religiosi. Sabato pomeriggio alle 15 invece inaugurazione in Fondazione Giacomini di un nuovo ufficio turistico. Al taglio del nastro, oltre al sindaco Paolo Speranzon, sarà presente anche il presidente della provincia Leonardo Muraro. Domenica sarà l’inizio di una tre giorni che culminerà martedì 9 marzo, giorno del 500° dell’Apparizione. Le forze dell’ordine hanno preparato un piano di sicurezza stradale per domenica: «Gli altri giorni non crediamo sarà necessario – è stato detto – perché il flusso dei pellegrini domenica è concentrato nel pomeriggio; mentre martedì le migliaia di pellegrini saranno distribuiti in tutto l’arco della giornata».

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Lingua Veneta in TV?

by redazione on febbraio 22, 2010

Lingua o dialetto la questione ogni tanto ritorna e c’è sempre qualcuno che la spara più grossa.

Se non si ha voglia di faticare su qualche libro di linguistica, sarebbe utile fornire agli interlocutori (o agli strillatori) almeno una informazione internettiana come, per esempio, la voce Dialetto in Wikipedia.

Ma, si sà, questo è solo ingenuo Illuminismo.

Ecco la cronaca.

TGR IN LINGUA VENETA

Tavola rotonda a Pieve di Soligo

Pieve di Soligo - Un TGR in lingua veneta: questa l’idea che sarà lanciata dal duo delle Bronse Querte in occasione del dibattito “Dialetto come paesaggio espressivo e linguistico?” martedì 23 febbraio all’auditorium Battistella Moccia (ore 20,45).

Intanto polemizziamo subito con gli organizzatori per il titolo della tavola rotonda” dicono i due cabarettisti padovani. “L’idioma veneto, infatti, non è un dialetto ma una lingua. E dovrebbe trovare più spazio sulla terza rete della Rai, come dovrebbero trovarlo anche la nostra cultura e le nostre tradizioni. Non diciamo niente di strano: in Trentino-Alto Adige, in Val d’Aosta e in Friuli-Venezia Giulia accade già: Rai 3 ospita programmi televisivi prodotti in loco, anche nelle lingue locali. Non si capisce perché nelle regioni a statuto ordinario ciò non avvenga”.

Sul tema interverranno anche Nicola Brusco, autore del personaggio cartoon Dino da Sandrà, il poeta Fabio Franzin, Franco Manzato, vicepresidente della Regione Veneto e assessore all’identità veneta e Lorenzo Tomasin, linguista, docente universitario ed editorialista.

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L’ospedale riabilitato

by redazione on febbraio 17, 2010

Prosegue costante l’apprezzamento del lavoro svolto per restituire all’Ospedale di Motta una nuova funzione. Sono davvero finiti i tempi dell’impoverimento dovuto alla centralizzazione delle strutture a Oderzo, grazie alle scelte compiute negli anni Ottanta.

Ecco ora l’ultima di cronaca da OggiTreviso.

OSPEDALE RIABILITATIVO DI MOTTA

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Motta di Livenza - “L’Ospedale Riabilitativo di Motta è la sperimentazione gestionale mista pubblico-privato meglio riuscita del Veneto e sulla sua riconferma non ci sono dubbi” queste le parole dell’Assessore regionale alla Sanità, Sandro Sandri, in visita stamattina alla struttura per l’inaugurazione del nuovo punto prelievi che funzionerà al servizio della popolazione locale

Questo – ha detto Sandri incontrando i primari e le maestranze – è un bell’esempio di riconversione ospedaliera riuscita e gestita in maniera intelligente, con un’attività riabilitativa d’eccellenza nazionale ma anche con una serie di servizi utilissimi al cittadino, come la presenza integrata del Distretto Socio Sanitario, del Punto Prelievi e dell’Unità Territoriale di Assistenza Primaria che riunisce i vari medici di medicina generale dell’area”.

La struttura è oramai conosciuta e apprezzata in tutta Italia, tanto che circa il 60% dei pazienti che vi sono assistiti provengono da fuori Ulss e da fuori regione. I punti di eccellenza sono numerosi: la riabilitazione cardiologica (prima specialità attivata alla partenza della sperimentazione), alla quale si sono aggiunte via via quella angiologica, pneumologica, e neurologica. Quest’ultima oggi è particolarmente qualitativa, ed è arrivata ad assistere ben 35 pazienti cerebrolesi gravi.

A riprova del successo ottenuto in questi anni, anche i numeri relativi al personale in servizio, passato da 65 dipendenti degli inizi ai 247 attuali, tra i quali ben 60 specialisti di diverse branche della medicina.

 

 

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A bocca asciutta

by redazione on febbraio 16, 2010

Con questo articolo inizia un nuovo modo di postare articoli in questo blog. Una forma più social, più simile alla tecnica rapida e disinvolta che si usa in Facebook o Twitter.
Questo sito è infatti ospitato da qualche giorno anche sulla piattaforma Posterous, un servizio di blogging ultrarapido, al solito indirizzo senza www: http://lacastella.it.

Si comincia dunque con il ricorso vinto dal Comune di Motta. Notizia vecchia ormai, ma sulla quale è bene riflettere, soprattutto è bene che lo faccia chi ha tanto sperato in un naufragio ed ora è rimasto a bocca asciutta.
Non è così, a nostro avviso, che si fanno proposte alternative.
E quando ci vuole, come in questo caso, va dato atto della caparbietà di chi ha tenuto duro e, a vantaggio del paese, ha portato a casa questo risultato.
Diversamente, una condanna avrebbe colpito tutti, per giunta in un momento che è ha già proprie inevitabili tristezze e penali da scontare.

PISCINA, MOTTA VINCE IL RICORSO

Il Consiglio di Stato ha accettato la linea della difesa

Motta di Livenza - Motta la spunta al Consiglio di Stato sulla questione piscina (nella foto), che si trascina ormai dal 2005.

E il sindaco Paolo Speranzon esulta. Niente penali, basta critiche: il procedimento è stato giudicato legittimo. Ieri mattina il fax di conferma da parte dello studio legale.

Il Consiglio di Stato dunque, con sentenza del 22 gennaio, accoglie la tesi del comune di Motta contro l’ATI Drusian di Oderzo, che aveva criticato l’esito della gara d’appalto.

 

Una vicenda lunga cinque anni e che è stata caratterizzata da bordate incrociate a colppidi carta bollata.

Ieri il commento a caldo del sindaco Paolo Speranzon: «Il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato accoglie l’appello del comune e respinge definitivamente e in modo inappellabile le pretese della Drusian Termotecnica e altri in merito alla costruzione e alla gestione della piscina di Motta.

Ciò dimostra che l’Amministrazione in carica ha operato con onestà e trasparenza nell’interesse della comunità.

Se l’Amministrazione non avesse agito in questo modo oggi la comunità mottense non avrebbe la piscina e il bilancio comunale dovrebbe sostenere altri costi per non aver aggiudicato legittimamente la gara, così come in realtà invece è avvenuto.

Con i tempi che corrono possiamo proprio dire che se l’Amministrazione avesse agito diversamente, il comune per i prossimi 10 o 20 anni non avrebbe più potuto costruire l’opera».

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