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	<title>Commenti a: La casa dei puffi!</title>
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	<description>blog di varia umanità dal più profondo nordest</description>
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		<title>Di: redazione</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/04/che-delizia-ledilizia/comment-page-1/#comment-117</link>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 20:03:47 +0000</pubDate>
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		<description>Mi pare che &quot;i toni forti&quot; di chi si è sentito toccato dalla nostra segnalazione che il colore azzurro non è appropriato in viale Madonna, nei pressi della Basilica francescana, abbiano avuto il loro libero sfogo.

Per me la discussione è chiusa.
Sergio Momesso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che &#8220;i toni forti&#8221; di chi si è sentito toccato dalla nostra segnalazione che il colore azzurro non è appropriato in viale Madonna, nei pressi della Basilica francescana, abbiano avuto il loro libero&nbsp;sfogo.</p>
<p>Per me la discussione è chiusa.<br />
Sergio&nbsp;Momesso</p>
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		<title>Di: claudia</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/04/che-delizia-ledilizia/comment-page-1/#comment-115</link>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 16:50:56 +0000</pubDate>
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		<description>Proprio non si capisce dove si voglia andare a finire con questa farneticante polemica che a quanto pare è cosi culturalmente alta da aver bisogno di una citazione di Dante. Abbiamo un &quot;noto critico d&#039;arte&quot; che, ok esprimere la propria opinione fortunatamente viviamo in un paese libero, ma se la prende tanto a cuore da indire addirittura una petizione senza parlare dei toni forti con cui lo fa. Poi c&#039;è il signore che ha coraggio di firmarsi che dichiara di essere un semplice cittadino che dice la sua ma è informatissimo su tutte le procedure e regolamenti comunali. Poi c&#039;è un altro signore che addiritura va a calunniare chi secondo lui sponsorizza il comune. Signori siete liberi di dire che il colore non vi piace e sareste stati apprezzati se vi foste limitati a quello ma esagerando così a noi che il colore piace cosa dobiamo pensare? Caspita che persone sincere e disinteressate a qualsiasi livello!!!  Guardate che sulla vita esistono cose più importanti che spendere tanto tempo sul colore di un fabbricato che almeno adesso non è più pieno di ratti (forse non amano l&#039;azzurro o i puffi)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio non si capisce dove si voglia andare a finire con questa farneticante polemica che a quanto pare è cosi culturalmente alta da aver bisogno di una citazione di Dante. Abbiamo un &#8220;noto critico d&#8217;arte&#8221; che, ok esprimere la propria opinione fortunatamente viviamo in un paese libero, ma se la prende tanto a cuore da indire addirittura una petizione senza parlare dei toni forti con cui lo fa. Poi c&#8217;è il signore che ha coraggio di firmarsi che dichiara di essere un semplice cittadino che dice la sua ma è informatissimo su tutte le procedure e regolamenti comunali. Poi c&#8217;è un altro signore che addiritura va a calunniare chi secondo lui sponsorizza il comune. Signori siete liberi di dire che il colore non vi piace e sareste stati apprezzati se vi foste limitati a quello ma esagerando così a noi che il colore piace cosa dobiamo pensare? Caspita che persone sincere e disinteressate a qualsiasi livello!!!  Guardate che sulla vita esistono cose più importanti che spendere tanto tempo sul colore di un fabbricato che almeno adesso non è più pieno di ratti (forse non amano l&#8217;azzurro o i&nbsp;puffi)</p>
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		<title>Di: Giovanni Toffolon</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/04/che-delizia-ledilizia/comment-page-1/#comment-114</link>
		<dc:creator>Giovanni Toffolon</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 15:19:51 +0000</pubDate>
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		<description>Mi fa piacere scoprire che alcuni anonimi cittadini che non hanno nessuna relazione con i proprietari/gestori del locale siano a conoscenza dell&#039;iter della pratica edilizia del locale in questione, non credevo davvero che ci fosse tutto questo interesse per la crescita urbanistica del paese...Ora questi anonimi e disinteressati cittadini, che difendono a spada tratta la colorazione di un locale che altri cittadini invece trovano fuori luogo nel contesto urbano in cui è inserito, tra i quali il sottoscritto, che non ha alcun bar da promuovere, alcun partito cui riferire e nessun interesse personale da difendere (contento sciamano?) e che per giunta frequenta tranquillamente l’altro locale del futuro gestore, affermano con precisione che esiste un parere positivo da parte dell&#039;ufficio competente a proposito della colorazione del locale. Personalmente ne prendo atto e quindi passo alla domanda successiva: la scelta del colore con quale logica è stata effettuata? Si è valutata attentamente la conseguenza di una scelta simile proprio a ridosso della basilica? Molti comuni, ai quali sta a cuore la conservazione del patrimonio immobiliare e la valorizzazione della valenza storica e culturale degli edifici di pregio, si sono dotati da tempo di un sistema codificato per valutare i colori ammissibili per gli elementi architettonici in ambito urbano o rurale. Tali strumenti, noti come Piano del Colore, contengono generalmente delle tavole indicanti tutti i cromatismi che risultino in sintonia, dopo accurato studio storico, architettonico e paesaggistico, con il contesto urbano e paesaggistico, al fine di valorizzare il patrimonio storico dei comuni che, è incredibile doverlo ricordare, va a vantaggio di tutta la comunità. Inoltre l’adozione del piano del colore, così come l’applicazione del regolamento edilizio e delle norme tecniche di attuazione del PRG, ha lo scopo di eliminare qualsiasi elemento di discrezionalità nelle scelte che l’Uffico Tecnico e la commissione edilizia (che a Motta è stata eliminata nella precedente giunta ed ora non so se sia stata creata nuovamente) sono chiamate a fare. Molto semplice da attuare, il sistema permetterebbe di ovviare a critiche del genere. Ora, qualcuno mi ha riferito che probabilemente esiste già un piano del colore qui a Motta, ma che probabilemente non viene utilizzato da tempo. Se esiste perché non utilizzarlo? E se viene utilizzato perché non è presente nel sito del comune e non viene citato in alcun luogo nelle NTA del PRG?
In termini generali sono comunque esterefatto ed anche schifato dai commenti di alcuni che attaccano il diritto di poter esprimere un proprio parere negativo sul colore di un edificio esistente sul principale viale di Motta di Livenza. Un parere che era chiaramente di natura estetica per chi sa leggere, espresso da Sergio Momesso che è noto studioso d’arte. Il quale invece è stato vilmente attaccato, in forma anonima, per la parentela con sua madre, socia di un locale pubblico (piccolo appunto per sciamano: è proprio sicuro di essere così disinteressato lei che scrive cose del genere? quando si lanciano accuse come quelle che ha fatto lei non crede si dovrebbe avere il coraggio di mettercela la faccia?). 
In fondo questa è una piccola discussione, che verte su un problema relativo, ma contenente alla base un principio di fondo, invece, molto importante, fondamentale, che è quello della partecipazione diretta del cittadino alla gestione della cosa pubblica. Ci sono molti che ritengono che la cosa migliore sia rimanere in silenzio, mai esprimere pareri, mai schierarsi apertamente: bene, si comportino in modo coerente e  stiano in silenzio loro per primi. 
Giovanni Toffolon
“Considerate la vostra semenza, fatti non foste per viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza”  Dante, Inf. XXVI 118-120</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere scoprire che alcuni anonimi cittadini che non hanno nessuna relazione con i proprietari/gestori del locale siano a conoscenza dell&#8217;iter della pratica edilizia del locale in questione, non credevo davvero che ci fosse tutto questo interesse per la crescita urbanistica del paese&#8230;Ora questi anonimi e disinteressati cittadini, che difendono a spada tratta la colorazione di un locale che altri cittadini invece trovano fuori luogo nel contesto urbano in cui è inserito, tra i quali il sottoscritto, che non ha alcun bar da promuovere, alcun partito cui riferire e nessun interesse personale da difendere (contento sciamano?) e che per giunta frequenta tranquillamente l’altro locale del futuro gestore, affermano con precisione che esiste un parere positivo da parte dell&#8217;ufficio competente a proposito della colorazione del locale. Personalmente ne prendo atto e quindi passo alla domanda successiva: la scelta del colore con quale logica è stata effettuata? Si è valutata attentamente la conseguenza di una scelta simile proprio a ridosso della basilica? Molti comuni, ai quali sta a cuore la conservazione del patrimonio immobiliare e la valorizzazione della valenza storica e culturale degli edifici di pregio, si sono dotati da tempo di un sistema codificato per valutare i colori ammissibili per gli elementi architettonici in ambito urbano o rurale. Tali strumenti, noti come Piano del Colore, contengono generalmente delle tavole indicanti tutti i cromatismi che risultino in sintonia, dopo accurato studio storico, architettonico e paesaggistico, con il contesto urbano e paesaggistico, al fine di valorizzare il patrimonio storico dei comuni che, è incredibile doverlo ricordare, va a vantaggio di tutta la comunità. Inoltre l’adozione del piano del colore, così come l’applicazione del regolamento edilizio e delle norme tecniche di attuazione del <span class="caps">PRG</span>, ha lo scopo di eliminare qualsiasi elemento di discrezionalità nelle scelte che l’Uffico Tecnico e la commissione edilizia (che a Motta è stata eliminata nella precedente giunta ed ora non so se sia stata creata nuovamente) sono chiamate a fare. Molto semplice da attuare, il sistema permetterebbe di ovviare a critiche del genere. Ora, qualcuno mi ha riferito che probabilemente esiste già un piano del colore qui a Motta, ma che probabilemente non viene utilizzato da tempo. Se esiste perché non utilizzarlo? E se viene utilizzato perché non è presente nel sito del comune e non viene citato in alcun luogo nelle <span class="caps">NTA</span> del <span class="caps">PRG</span>?<br />
In termini generali sono comunque esterefatto ed anche schifato dai commenti di alcuni che attaccano il diritto di poter esprimere un proprio parere negativo sul colore di un edificio esistente sul principale viale di Motta di Livenza. Un parere che era chiaramente di natura estetica per chi sa leggere, espresso da Sergio Momesso che è noto studioso d’arte. Il quale invece è stato vilmente attaccato, in forma anonima, per la parentela con sua madre, socia di un locale pubblico (piccolo appunto per sciamano: è proprio sicuro di essere così disinteressato lei che scrive cose del genere? quando si lanciano accuse come quelle che ha fatto lei non crede si dovrebbe avere il coraggio di mettercela la faccia?).<br />
In fondo questa è una piccola discussione, che verte su un problema relativo, ma contenente alla base un principio di fondo, invece, molto importante, fondamentale, che è quello della partecipazione diretta del cittadino alla gestione della cosa pubblica. Ci sono molti che ritengono che la cosa migliore sia rimanere in silenzio, mai esprimere pareri, mai schierarsi apertamente: bene, si comportino in modo coerente e  stiano in silenzio loro per primi.<br />
Giovanni Toffolon<br />
“Considerate la vostra semenza, fatti non foste per viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza”  Dante, Inf. <span class="caps">XXVI</span>&nbsp;118-120</p>
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		<title>Di: Lo sciamano</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/04/che-delizia-ledilizia/comment-page-1/#comment-113</link>
		<dc:creator>Lo sciamano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 14:15:06 +0000</pubDate>
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		<description>Premesso che io non ho nulla a che fare con i titolari del locale nuovo, che neanche conosco, ribadisco invece che si intravede un palese accanimento nelle frasi che scrivi, caro Momesso.

&quot;Un orrore, certo. Un pugno nell’occhio, per chi gli occhi ancora ce l’ha.&quot;

E tu scrivi questo pur sapendo che il colore è stato confermato dall&#039;ufficio tecnico. Certo, tu dici che l&#039;ufficio tecnico non è infallibile. Per questo motivo chi dovrà pagare e ridipingere il locale a proprie spese è il proprietario dello stesso? Perchè non ti accanisci con l&#039;ufficio tecnico del Comune?

E tu dici di aver solamente &quot;espresso un&#039;opinione?&quot; Hai aizzato contro i proprietari di quel locale un giornalista, hai fatto una petizione, hai iniziato la tua personale battaglia contro quei muri azzurri con foto e post nel tuo blog, tra poco mi aspetto di vedere il banchetto delle firme in piazza a Motta la domenica mattina! Visto che ami l&#039;arte e il decoro, perchè non hai combattutto in tutti quegli anni durante i quali quel posto è rimasto abbandonato a se stesso, distrutto e senza cure? Allora andava bene? Dov&#039;erano le petizioni contro il Comune, i blog e le crociate? Evidentemente il fatto che fosse tutto sporco e distrutto ma bianco e non azzurro andava bene? Capisco! 
Ah si...io sarò meschino, per carità, cattivo, queste sono tutte cose vere, hai ragione, sono uno delle persone più cattive che conosco...con le persone cattive. Con chi se lo merita non ho mezze misure. Però, chiedo venia, mi sa che anche tu non hai la coscienza a posto. Ovviamente anche per me la discussione è vinta, sicuramente vincerai la tua battaglia e quei muri ritorneranno bianchi, wow, che soddisfazione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premesso che io non ho nulla a che fare con i titolari del locale nuovo, che neanche conosco, ribadisco invece che si intravede un palese accanimento nelle frasi che scrivi, caro&nbsp;Momesso.</p>
<p><span class="dquo"><span class="dquo">&#8220;</span></span>Un orrore, certo. Un pugno nell’occhio, per chi gli occhi ancora ce&nbsp;l’ha.&#8221;</p>
<p>E tu scrivi questo pur sapendo che il colore è stato confermato dall&#8217;ufficio tecnico. Certo, tu dici che l&#8217;ufficio tecnico non è infallibile. Per questo motivo chi dovrà pagare e ridipingere il locale a proprie spese è il proprietario dello stesso? Perchè non ti accanisci con l&#8217;ufficio tecnico del&nbsp;Comune?</p>
<p>E tu dici di aver solamente &#8220;espresso un&#8217;opinione?&#8221; Hai aizzato contro i proprietari di quel locale un giornalista, hai fatto una petizione, hai iniziato la tua personale battaglia contro quei muri azzurri con foto e post nel tuo blog, tra poco mi aspetto di vedere il banchetto delle firme in piazza a Motta la domenica mattina! Visto che ami l&#8217;arte e il decoro, perchè non hai combattutto in tutti quegli anni durante i quali quel posto è rimasto abbandonato a se stesso, distrutto e senza cure? Allora andava bene? Dov&#8217;erano le petizioni contro il Comune, i blog e le crociate? Evidentemente il fatto che fosse tutto sporco e distrutto ma bianco e non azzurro andava bene? Capisco!<br />
Ah si&#8230;io sarò meschino, per carità, cattivo, queste sono tutte cose vere, hai ragione, sono uno delle persone più cattive che conosco&#8230;con le persone cattive. Con chi se lo merita non ho mezze misure. Però, chiedo venia, mi sa che anche tu non hai la coscienza a posto. Ovviamente anche per me la discussione è vinta, sicuramente vincerai la tua battaglia e quei muri ritorneranno bianchi, wow, che&nbsp;soddisfazione!</p>
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	<item>
		<title>Di: redazione</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/04/che-delizia-ledilizia/comment-page-1/#comment-112</link>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 13:44:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lacastella.it/blog/?p=433#comment-112</guid>
		<description>&lt;b&gt;@ Lo sciamano&lt;/b&gt;:
Mi pare eccessivo e offensivo quello che dici.
Non c&#039;è nessun accanimento, ho solo risposto ai commenti. A quelli come il tuo, per esempio. Ho già anche detto che i frati possono anche essere d&#039;accordo sul colore. Non cambia il fatto che sia un colore freddo e in disaccordo con il contesto in cui si inserisce. L&#039;ufficio tecnico può averlo anche approvato, ma l&#039;ufficio tecnico non è ancora stato investito del dogma dell&#039;infallibilità. E così nemmeno io o tu.
Ho espresso, dopo avere avuto diverse segnalazioni, il mio disaccordo su un colore che, a mio parere (ma non solo), disturba un bel luogo di Motta. L&#039;ho detto senza secondi fini e guadagnando solo le ire di chi sta aprendo quel locale. Voi invece non siete una onlus, se non sbaglio.
Ma se a te o ai frati o ad altri piace, pazienza. Significa che non abbiamo occhi e gusti simili. Tutto qua.

Non ho mai parlato di persone, né di cosa si andrà a fare in quel locale. Il fatto che tu accenni chiaramente al locale pubblico di cui è socia (minoritaria) mia madre, Luciana Cosma, lo trovo francamente scorretto, assai triste e meschino. 
Da parte mia, la discussione è chiusa.

Sergio Momesso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>@ Lo sciamano</b>:<br />
Mi pare eccessivo e offensivo quello che dici.<br />
Non c&#8217;è nessun accanimento, ho solo risposto ai commenti. A quelli come il tuo, per esempio. Ho già anche detto che i frati possono anche essere d&#8217;accordo sul colore. Non cambia il fatto che sia un colore freddo e in disaccordo con il contesto in cui si inserisce. L&#8217;ufficio tecnico può averlo anche approvato, ma l&#8217;ufficio tecnico non è ancora stato investito del dogma dell&#8217;infallibilità. E così nemmeno io o tu.<br />
Ho espresso, dopo avere avuto diverse segnalazioni, il mio disaccordo su un colore che, a mio parere (ma non solo), disturba un bel luogo di Motta. L&#8217;ho detto senza secondi fini e guadagnando solo le ire di chi sta aprendo quel locale. Voi invece non siete una onlus, se non sbaglio.<br />
Ma se a te o ai frati o ad altri piace, pazienza. Significa che non abbiamo occhi e gusti simili. Tutto&nbsp;qua.</p>
<p>Non ho mai parlato di persone, né di cosa si andrà a fare in quel locale. Il fatto che tu accenni chiaramente al locale pubblico di cui è socia (minoritaria) mia madre, Luciana Cosma, lo trovo francamente scorretto, assai triste e meschino.<br />
Da parte mia, la discussione è&nbsp;chiusa.</p>
<p>Sergio&nbsp;Momesso</p>
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