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	<title>Commenti a: La scuola è di tutti</title>
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	<description>un blog dal più profondo nordest: tra Livenza e Montegan</description>
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		<title>Di: ANNALISA PARPINELLO</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/01/la-scuola-e-di-tutti/comment-page-1/#comment-71</link>
		<dc:creator>ANNALISA PARPINELLO</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 21:57:33 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; doveroso fare un breve resoconto dell&#039;incontro-dibattito di mercoledì sera 5 novembre dal titolo:la riforma Gelmini cosa cambierà.
Davanti ad una platea attenta ed interessata,il dirigente scolastico dottor Smaniotto con chiarezza,puntualità ed incisività ha illustrato i passaggi fondamentali della legge Gelmini ed i cambiamenti che la sua applicazione comporterà. Nel suo intervento il dirigente ha evidenziato l&#039;impegno speso negli ultimi anni venti anni per realizzare quella scuola delle competenze,richiesta dall&#039;Europa,la cui priorità è di offrire al bambino una varietà di proposte formative,disciplinari e relazionali indispensabili per acquisire gli strumenti per realizzarsi in una società complessa. Una scuola che è andata oltre al leggere,scrivere e far di conto per promuovere negli alunni competenze fondamentali disciplinari,trasversali e reticolari. Una scuola caratterizzata da una pluralità docente,da insegnamenti approfonditi e competenti, da didattica di potenziamento,recupero e laboratorio in tempi distesi. In sintonia con i docenti e i genitori intervenuti nel dibattito, il dottor Smaniotto ha espresso il timore che i tagli previsti dalla recente normativa possano cancellare i risultati fin qui conseguiti da una scuola riconosciuta tra le migliori nel mondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; doveroso fare un breve resoconto dell&#8217;incontro-dibattito di mercoledì sera 5 novembre dal titolo:la riforma Gelmini cosa cambierà.<br />
Davanti ad una platea attenta ed interessata,il dirigente scolastico dottor Smaniotto con chiarezza,puntualità ed incisività ha illustrato i passaggi fondamentali della legge Gelmini ed i cambiamenti che la sua applicazione comporterà. Nel suo intervento il dirigente ha evidenziato l&#8217;impegno speso negli ultimi anni venti anni per realizzare quella scuola delle competenze,richiesta dall&#8217;Europa,la cui priorità è di offrire al bambino una varietà di proposte formative,disciplinari e relazionali indispensabili per acquisire gli strumenti per realizzarsi in una società complessa. Una scuola che è andata oltre al leggere,scrivere e far di conto per promuovere negli alunni competenze fondamentali disciplinari,trasversali e reticolari. Una scuola caratterizzata da una pluralità docente,da insegnamenti approfonditi e competenti, da didattica di potenziamento,recupero e laboratorio in tempi distesi. In sintonia con i docenti e i genitori intervenuti nel dibattito, il dottor Smaniotto ha espresso il timore che i tagli previsti dalla recente normativa possano cancellare i risultati fin qui conseguiti da una scuola riconosciuta tra le migliori nel&nbsp;mondo.</p>
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		<title>Di: Alex</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/01/la-scuola-e-di-tutti/comment-page-1/#comment-65</link>
		<dc:creator>Alex</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 15:29:07 +0000</pubDate>
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		<description>Strana la nostra scuola elementare . Gli alunni lavorano il doppio degli insegnanti e i genitori per far fare i compiti assegnati lavorano quanto gli insegnanti. I bidelli poi si riposano molto. E&#039; talmente &quot;migliore&quot; la nostra scuola che le cose normali ( educazione civica, voto in condotta, un insegnante responsabile dell&#039;andamento della classe, vietare alle case editrici di cambiare continuamente i testi scolastici e aggiungo licenziare gli insegnanti chiaramente incapaci) sembrano strane.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Strana la nostra scuola elementare . Gli alunni lavorano il doppio degli insegnanti e i genitori per far fare i compiti assegnati lavorano quanto gli insegnanti. I bidelli poi si riposano molto. E&#8217; talmente &#8220;migliore&#8221; la nostra scuola che le cose normali ( educazione civica, voto in condotta, un insegnante responsabile dell&#8217;andamento della classe, vietare alle case editrici di cambiare continuamente i testi scolastici e aggiungo licenziare gli insegnanti chiaramente incapaci) sembrano&nbsp;strane.</p>
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		<title>Di: Iolanda Pavan</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/01/la-scuola-e-di-tutti/comment-page-1/#comment-63</link>
		<dc:creator>Iolanda Pavan</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 17:38:44 +0000</pubDate>
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		<description>Sono amareggiata per questa riforma che va a distruggere una scuola primaria che risulta una delle migliori sia a livello europeo che mondiale. Una riforma nata non da esigenze pedagogiche, ma economiche!!! Non si capisce perchè ne dobbiamo fare le spese proprio noi: insegnanti, genitori, alunni e cittadini.
Spero si possa fare qualcosa per SALVARE la scuola perchè è proprio qui che si gioca il nostro futuro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono amareggiata per questa riforma che va a distruggere una scuola primaria che risulta una delle migliori sia a livello europeo che mondiale. Una riforma nata non da esigenze pedagogiche, ma economiche!!! Non si capisce perchè ne dobbiamo fare le spese proprio noi: insegnanti, genitori, alunni e cittadini.<br />
Spero si possa fare qualcosa per <span class="caps">SALVARE</span> la scuola perchè è proprio qui che si gioca il nostro&nbsp;futuro.</p>
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		<title>Di: dani</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/01/la-scuola-e-di-tutti/comment-page-1/#comment-58</link>
		<dc:creator>dani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 15:44:17 +0000</pubDate>
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		<description>Vivo a bologna dove l&#039;opinione pubblica si è mossa in maniera consistente contro il decreto Gelimini. Riscontro con piacere che anche nel ventre molle della Lega si esprime un dissenso. E&#039; la dimostrazione che questo movimento non è soltanto una risposta a una manovra economica, ma è una realtà che entra nella vita di tutti. Anche se di fatto, a livello giuridico rimane poco da fare, è in ogni caso importante ritrovarsi in tanti, anche in maniera trasversale e non prettamente ideologica. Segno che il disagio montava da tempo e aspettava soltanto un&#039;occasione per potersi manifestare. Bravi. Resistiamo perché siamo in tanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vivo a bologna dove l&#8217;opinione pubblica si è mossa in maniera consistente contro il decreto Gelimini. Riscontro con piacere che anche nel ventre molle della Lega si esprime un dissenso. E&#8217; la dimostrazione che questo movimento non è soltanto una risposta a una manovra economica, ma è una realtà che entra nella vita di tutti. Anche se di fatto, a livello giuridico rimane poco da fare, è in ogni caso importante ritrovarsi in tanti, anche in maniera trasversale e non prettamente ideologica. Segno che il disagio montava da tempo e aspettava soltanto un&#8217;occasione per potersi manifestare. Bravi. Resistiamo perché siamo in&nbsp;tanti.</p>
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		<title>Di: Giorgio Palma</title>
		<link>http://www.lacastella.it/blog/2008/11/01/la-scuola-e-di-tutti/comment-page-1/#comment-57</link>
		<dc:creator>Giorgio Palma</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 20:25:41 +0000</pubDate>
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		<description>Una corretta informazione

Ottima iniziativa del Consiglio di Circolo di Motta di Livenza su un argomento di così grande rilevanza culturale, sociale e politica:Riforma dell&#039;ordinamento della Scuola Primaria in particolare, e di tutto il sistema formativo in generale! Un decreto diventato Legge dello Stato per la riforma della Scuola di cui se n&#039;è parlato esclusivamente nei salotti televisivi prima, e nelle piazze delle manifestazioni poi.Non ha seguito, il decreto Gelmini, l&#039;iter naturale di ogni riforma che riguarda la scuola, non ha avuto alla base cioè, un ampio e appassionato confronto tra gli esperti di diverse scuole di pensiero(pedagogisti, psicologi, sociologi...);non ha avuto, conseguentemente, un tempo ragionevole di sperimentazione sul campo da parte degli addetti ai lavori come si è sempre fatto, per es.per la legge che istituiva i moduli organizzativi del 1990. Niente di tutto questo, solo tanti passaggi mediatici farciti di informazioni scorrette e ingannevoli.Ben venga dunque un dibattito che risponda al bisogno di chiarezza e di corretta informazione delle famiglie, degli insegnanti, di tutti quelli che credono nella cultura e nella scuola come istituzione fondamentale della nostra società</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una corretta&nbsp;informazione</p>
<p>Ottima iniziativa del Consiglio di Circolo di Motta di Livenza su un argomento di così grande rilevanza culturale, sociale e politica:Riforma dell&#8217;ordinamento della Scuola Primaria in particolare, e di tutto il sistema formativo in generale! Un decreto diventato Legge dello Stato per la riforma della Scuola di cui se n&#8217;è parlato esclusivamente nei salotti televisivi prima, e nelle piazze delle manifestazioni poi.Non ha seguito, il decreto Gelmini, l&#8217;iter naturale di ogni riforma che riguarda la scuola, non ha avuto alla base cioè, un ampio e appassionato confronto tra gli esperti di diverse scuole di pensiero(pedagogisti, psicologi, sociologi&#8230;);non ha avuto, conseguentemente, un tempo ragionevole di sperimentazione sul campo da parte degli addetti ai lavori come si è sempre fatto, per es.per la legge che istituiva i moduli organizzativi del 1990. Niente di tutto questo, solo tanti passaggi mediatici farciti di informazioni scorrette e ingannevoli.Ben venga dunque un dibattito che risponda al bisogno di chiarezza e di corretta informazione delle famiglie, degli insegnanti, di tutti quelli che credono nella cultura e nella scuola come istituzione fondamentale della nostra&nbsp;società</p>
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