Questioni di carattere?

by redazione on luglio 27, 2010

Per la rubrica “Sotto l’ombrellone” ecco un bellissimo esempio di come una tipica polemichetta estiva venga presa per i fondelli persino dalla stampa locale.

«Calendario feste Carattere illegibile»
MOTTA DI LIVENZA. «Dove è la data di scadenza?» si è chiesto ironicamente il consigliere del Pd Maurizio Orlando alla vista dell’edizione estiva del Mottario 2010. «Non ci soffermiamo sui contenuti - ha continuato Orlando - perché non riusciamo a leggerli. Sembra il foglietto illustrativo di una medicina. Manca solo la data di scadenza». Il Mottario per l’estate 2010 è in effetti ricco di eventi e manifestazioni variegati e per farli stare tutti sul dépliant con le tradizionali misure del Mottario è stato necessariamente usato un carattere abbastanza piccolo che ne rende difficoltosa la leggibilità. La qualità degli eventi, con belle novità accanto a manifestazioni tradizionali, renderà comunque lo sforzo della lettura meritevole di essere affrontato per non mancare ai vari eventi, possibili grazie al notevole impegno delle associazioni locali. (c.st.)

via la tribuna di Treviso

Si noti come il modesto spunto polemico venga facilmente ribaltato dalla giornalista in elogio di chi sta davvero lavorando alacremente: amministrazione e associazioni.
Un lavoro opinabile e criticabile, certo, ma come tutte le azioni di chi fa qualcosa…
Si polemizza sul carattere senza capire che la politica (da molto tempo ormai) si gioca nella comunicazione e nel fare: cioè con interventi seri nel paese e intelligenza nel comunicarli. Uno insieme all’altro, inscindibilmente. Ognuno con le forze che si ritrova, non vale infatti la scusa che chi amministra ha più disponibilità.
Certo, c’è chi usa la comunicazione per fare anche propaganda, ma non si può pensare di contrastare quest’uso strumentale - se si riesce a provarlo - solo con l’ironia, verrebbe da dire, tra uno spritz e l’altro.
Come non capirlo? Questioni di carattere?

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Problemi in piazza

by redazione on luglio 21, 2010

Continua la discussione sulla vitalità di piazza Luzzati, a Motta di Livenza, dopo la chiusura di un parcheggio nei dintorni.

Basta leggere alcune righe di un articolo uscito ieri nell’edizione locale del Gazzettino per rendersi conto della criticità della situazione. Che non dipende solo dal piccolo parcheggio soppresso, ma da cause complesse e stratificate nel tempo, che ora fanno parlare addirittura di «desertificazione di piazza Luzzati». L’amministrazione è allertata, ma la soluzione non è a portata di mano.

«La piazza è un deserto: va riaperta al transito»

Parcheggio chiuso in via Ballarin. I commercianti hanno chiesto e ottenuto un vertice in municipio per fare il punto sulla delicata questione che dall’oggi al domani ha “cancellato” una trentina di posti auto in pieno centro.

… questa piazzetta è insostituibile. Ed è fondamentale per la sopravvivenza di almeno tre aziende commerciali che operano proprio qui. La chiusura è deleteria dopo la desertificazione di piazza Luzzatti conseguente alla scelta della sua pedonalizzazione e dopo la già provata crisi economica.

«La piazza al momento è un deserto, alla sera non c’è nessuno; non possiamo andare avanti così» hanno concluso i presenti

via Gazzettino

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Un campo di grano al mare

by redazione on luglio 21, 2010

Si segnala che dopo le due apprezzate esibizioni a Motta di Livenza, con la partecipazione di oltre duemila persone, la Compagnia della Luna Buona riproporrà il musical “Su un campo di granolunedì 26 luglio ore 21.15 sul sagrato della Chiesa Santa Maria Assunta a Bibione, nell’ambito delle numerose e conosciute iniziative che la locale parrocchia propone da diversi anni ai turisti della località balneare.

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Un ringraziamento

by redazione on luglio 10, 2010

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo messaggio di ringraziamento inviato dalla compagnia teatrale “Luna buona”, che ha prodotto e rappresentato lo spettacolo Su un campo di grano.

La Compagnia teatrale parrocchiale della “Luna Buona” di Motta di Livenza desidera ringraziare di tutto cuore, attraverso questo blog amico, le oltre duemila persone che, il 3 ed il 5 luglio, hanno gremito il sagrato della Basilica della Madonna dei Miracoli in occasione delle due rappresentazioni della commedia musicale “Su un campo di grano”, dimostrando, non solo di aver pienamente apprezzato quanto proposto, ma anche di aver compreso la grande verità che il musical vuole trasmettere: l’attualità, dopo 500 anni, del messaggio che la Vergine rivolge all’umanità intera.

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Una bella cosa (a Maserada)

by redazione on luglio 7, 2010

A Maserada la nuova biblioteca fa notizia per la sua bellezza e per l’organizzazione. E’ sicuramente un bell’esempio su cui meditare sotto l’ombrellone, magari anche solo per incentivare la valorizzazione di ciò che si ha.
Vi proponiamo un articolo apparso su OggiTreviso.
Ma anche la rivista EST da sfogliare online: cliccare qui.

LA BIBLIOTECA SUSCITA INTERESSE PER LA SUA BELLEZZA

Est, la rivista dell’Ance Veneto, gli dedica un ampio servizio

MASERADA SUL PIAVE - La biblioteca comunale di Maserada è stata oggetto di un ampio servizio sulla pagine patinate delle rivista Est, Edilizia Sviluppo Territorio, numero 8 di marzo–aprile 2010.

Si tratta della pubblicazione promossa da Ance, Associazione nazionale costruttori, del Veneto. L’autrice del pezzo, Federica Paoli, ha contattato AmacaArchitettiAssociati, lo studio di Treviso che ha vinto il concorso di idee indetto dall’amministrazione per scegliere il miglior progetto, e in particolare l’arch. Monica Bosio che ha seguito in prima persona i lavori.

La giornalista si è dimostrata molto interessata proprio al fatto che l’edificio fosse derivato da un concorso di progettazione indetto da un Comune. Di recente, poi, lo studio di architettura è stato contattato anche da Davide Longhi un docente dell’Università Iuav di Venezia che, in collaborazione con la Regione Veneto, sta sviluppando un progetto di ricerca sull’ “Architettura contemporanea in Veneto”.

Il professore ha chiesto di mettere a disposizione alcune immagini della nostra biblioteca, oltre ad altri progetti realizzati dai professionisti, in vista di una selezione per una futura pubblicazione e successiva mostra. Certamente una gran bella soddisfazione anche per l’amministrazione comunale che è molto felice per il positivo riscontro che la nuova struttura, inaugurata il 18 aprile 2009, sta ottenendo fra gli utenti, di gran lunga superiori a quelli che prima accedevano alla vecchia struttura presso palazzo don Romero.

Posted via email from lacastella.it

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